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OLIVETTI CERCA L’IMPRESA

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Giornata di quarti abbastanza particolare, a St. Remy ci sono diversi spunti interessanti, Trungelliti mi piaceva più di Basic soprattutto da sfavorito, l’argentino sa soffrire, sa andare in apnea, sa respingere gli attacchi, Mirza è più vunerabile, ma rimane un match complicato in quanto il birmano è giocatore talentuoso. De Loore sta facendo un signor torneo e potrebbe pagare (ma non credo) la maratona di ieri contro Leo, fortunatamente per lui l’hanno messo nel serale. Halys è forte il giusto ma non insormontabile. Il quarto che ritengo possa dare soddisfazione è quello con Olivetti. Il francese affronta il temibilissimo russo Kravchuk che ha un arma formidabile come il servizio. Riesce a togliere il tempo alla risposta con un servizio strappato/anticipato ma da fondo non è un fenomeno. Olivetti prima di questo torneo non sembrava in un periodo particolarmente fortunato, ha perso da tanta gente battibile, ma qui a St. Remy è stato strepitoso rispolverando le vecchie abitudini. Ottimi scalpi nei primi turni e buone qualificazioni, è caldo e oggi può dire la sua contro il più quotato Kravchuk.

Olivetti come sapete benissimo è un giocatore tra i più forti al mondo al servizio, molto fragile fisicamente, dotato di un tennis alternativo, discese a rete, back, accelerazioni improvvise,tutte cose che al russo potrebbero rimanere indigeste. Serve che Olivetti confermi quanto di buono visto fino a ieri, in quanto anche in risposta non è stato affatto male. Partita che si gioca su pochi punti, Olivetti è strasfavorito e sinceramente io non la vedo esattamente così. OLIVETTI

In Olanda sarebbe opportuno dare fiducia nuovamente a De Bakker visto ieri molto centrato e volentoroso nel challenger di casa. Stebe dopo l’infortunio ha faticato parecchio, ma è un giocatore pericoloso. Oggi mi sembra rischioso portare avanti l’idea DeBakker.

 

 

 

QUARTI SHANGAI – ANTEPRIMA

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Sarkissian – Laaksonen – Si parte con un match particolarmente equilibrato tra lo svizzero Laaksonen e l’americano Sarkissian. Lo svizzero lo possiamo annoverare fra i giocatori “leggeri” ossia quei giocatori che non dispongono di una palla “pesante” ma che amano giocare piedi dentro il campo e cercare quando è possibile di anticipare la palla così da togliere il tempo agli avversari e sopperire alla mancanza di potenza. Questo non significa che lo svizzero tiri piano, anzi diposne di due buoni fondamentali, il rovescio è più compatto e scorre meglio, mentre il dritto è un po’ più elaborato, un po’ più costruito, ma è un colpo con cui sposta l’inerzia dello scambio. Si muove abbastanza bene, copre bene il campo, ma non ha una fase difensiva straordinaria. Di certo difendere non è il suo forte, a lui piace spingere piedi dentro il campo. Il servizio viaggia a 200 Km/H circa, usa molto spesso la soluzione in kick ad uscire, ma sa angolare molto bene la prima. Sarkissian è un classe 90′ che è riuscito a scalare la classifica solo l’anno scorso e quest’anno è riuscito a ritoccare il best ranking e a confermarsi a buoni livelli. Alex ha un buonissimo servizio e due discreti fondamentali da fondo campo, è un giocatore che deve imporre i suoi ritmi, che cerca di costruirsi il punto principalmente con il dritto, ma il rovescio non è un colpo così modesto. Difetta in mobilità ma rimane un giocatore che su cemento esprime al meglio le proprie potenzialità. Partita complessa da leggere con valori molto vicini

KAVCIC – UCHIYAMA – Questo forse è il quarto sulla carta più “chiuso” dal pronostico, in quanto il giapponese sulla carta non dovrebbe poter reggere alla lunga il palleggio dello sloveno che di sicuro è un giocatore di una categoria superiore con risultati importanti alle spalle e viene da un torneo vinto. Uchiyama proviene dalle qualificazioni e sta giocando molto bene, copre in maniera sublime il campo, in quanto dotato di un’elevata rapidita con le gambe, non ha un colpo killer ma tiene bene il palleggio prolungato a determinate velocità. Blaz ha un puch superiore rispetto al giapponese e in linea teorica è il naturale favorito, ma il match nasconde delle insidie, basterebbe che lo sloveno entrasse un po’ più rilassato che il match potrebbe girare. Tuttavia Blaz è il chiaro favorito ma l’avversario è uno da battere e che da solo non si batte.

JUNG – SOEDA – I precedenti seppur datati parlano chiaro e vedono Soeda condurre 3-0 al momento. Soeda è in un ottimo periodo malgrado il ritiro nella finale della scorsa settimana, ma è davvero “on fire”. Jung mese scorso è riuscito a far suo l’importante challenger di Chengdu approfittando di un tabellone particolarmente favorevole che lo ha messo in condizione di incontrarsi con giocatori alla portata. La partita è nelle mani di Soeda che ha un background importante e dispone di mezzi superiori all’avversario. Jung è un giocatore interessante perchè è molto aggressivo e cerca di aggredire l’avversario a volte andando anche fuori giri. Rispetto allo stereotipo del giocatore asiatico Jason Jung ha importanti aspetti del gioco americano, un giusto mix che ne mette in luce un talento comunque limitato. Soeda in campo è più ordinato, mentalmente superiore e tatticamente più malleabile. Jung proverà a scardinare il gioco del nipponico ma potrebbe andare incontro a parecchi errori forzati e non. In definitiva Soeda mi sembra favorito in questo match.

KWON – THOMPSON – A mio avviso questo è il quarto di finale più affascinante di tutti, Kwon è un koreano classe 97 di un talento innato e di una bellezza tennistica folgorante, è come una canzone che non ti stancheresti mai di ascoltare, io di lui mi sono innamorato per la legiadria dei suoi colpi. La racchetta sembra la naturale estensione del braccio, ha un rovescio bimane fra i più belli e sinfonici del circuito, con il rovescio riesce a tirare randellate da ogni parte del campo, bellissimo quello ad uscire al centro del campo. In pochi conoscono questo talento, e se ne parla davvero poco, ma vi chiedo la cortesia di segnarvi questo nome da qualche parte, perchè oltre ad essere un piacere per gli occhi è letale da fondo campo. Ottimo servizio, malgrado non sia altissimo e buona mobilità, a dispetto dei suoi connazionali al momento è meno nocivo “in corsa” ma da femo in posizione centrale trova angoli davvero interessanti. Al momento si aggira intorno alla trecentesima posizione, è un talento da forgiare, ha ampi margini di miglioramento ed ha bisogno di tempo per poter esprimere il suo potenziale, ma in prospettiva è davvero un gran giocatore. Tra i giovani meno “hot” o comunque meno famosi lui a mio avviso può diventare un tennista di grande livello, ma deve crescere nel giusto modo, senza fretta. L’australiano è un giocatore “importante” e sarà davvero dura riuscire a batterlo ma confido nel giovane coreano, più che altro credo possa fare una discreta figura, e chissà strappare un set. Kwon è per palati fini.

THURSDAY – CHALLENGER

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Quest’oggi saremo rapidi e concisi senza troppi giri di parole. Ci sono 2 favoriti che potrebbero/dovrebbero non tradire le attese.

A St.Remy mi piace Trungelliti, solitamente, ma non sempre, quando scelgo dei favoriti mi piace prendere gente che solitamente so più o meno leggere e che riesce a spesso a rispettare l’onere del favorito. Trungelliti è uno di questi, giocatore argentino che su cemento trova il suo habitat, completo da fondo campo buon servizio e solido mentalmente. L’avversario è Mertens uno che su cemento non mi fa impazzire, non ha un colpo a chiudere ma regge bene lo scambio, ma non ha un servizio in grado di procurargli vincenti in modo sistematico. Preferisco l’argentino

Ad Alphen scelgo De Bakker, se si da uno sguardo ai risultati sembrano discretamente pietosi,ma quando gioca in caso un briciola di consistenza la mette sul piatto. L’avversario è il modesto Reuter, sia ben chiaro il belga è un terraiolo DOC ma di certo non ha le chiavi del match, sarà uno spettatore non pagante che proverà ad allungare lo scambio sperando che l’olandese non sia in giornata. Qui le categorie di differenza sono troppe, ma se Thiemo si sveglia storto potrebbe mandarle tutte sui teloni.

A Genova l’unico sfavorito che mi intriga è Andrea Arnaboldi. I due precedenti recentissimi vedono entrambi con una vittoria a testa quindi si annullano e non ci danno riferimenti. Da una parte il tennis muscoloso e potente di Kovalik,dall’altro il fioretto di Arnaboldi. E’ un match che può prendere qualsiasi direzione a mio avviso, certo Kovalik è un giocatore con più cavalli, ma Arna ha le armi per arginarlo come il rovescio in back, l’italiano dovrà soffrire e aspettare, lasciar sfuriare lo slovacco e provare a portarla a casa. Potrebbe dare una mano ad Arnaboldi il pubblico di casa, sul campo 1 il pubblico è assiepato alle spalle e sulla sinistra molto vicino ai giocatori e potrebbe essere un ulteriore sostegno per l’italiano. Arnaboldi potrebbe fare il colpaccio.

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